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Rapporto ricerca mercato del gioco 2025 - Luiss Business School

Il settore del gioco con vincite in denaro in Italia riveste un ruolo di rilievo sia dal punto di vista economico sia per le implicazioni sociali e regolatorie. Negli ultimi anni la raccolta complessiva è cresciuta di circa il 40% rispetto al 2015, con una rapida ripresa dopo la contrazione del 2020 dovuta alla pandemia. Nel 2024 la spesa netta dei giocatori ha raggiunto i 21 miliardi di euro e il gettito erariale ha superato gli 11 miliardi, confermando la rilevanza del comparto per le finanze pubbliche.

 

La filiera industriale si caratterizza per una struttura fortemente concentrata: poche grandi imprese generano la quota prevalente del fatturato, accanto a una moltitudine di operatori minori che alimentano la concorrenza nel mercato al dettaglio. Le imprese del settore mostrano livelli di fatturato e redditività superiori alla media nazionale, con una progressiva riduzione dell’incidenza del costo del lavoro. Anche l’occupazione ha registrato un aumento significativo, pur con oscillazioni negli anni più recenti.

 

Dal lato della domanda, emergono profili di giocatori differenti per età, genere e motivazioni. La maggioranza si colloca tra i giocatori ricreativi, mentre i giovani mostrano una maggiore propensione verso il rischio. Lo stile di vita dei giocatori è complessivamente più orientato a esperienze dinamiche e interattive rispetto ai non giocatori.

 

Il gioco illegale coinvolge circa un quinto dei giocatori e risulta più diffuso tra i giovani e tra i soggetti vulnerabili. Una quota non trascurabile di partecipanti vi accede inconsapevolmente, senza distinguere tra operatori autorizzati e non. L’illegalità si concentra soprattutto su slot, VLT, casinò e poker online, mentre le lotterie mostrano livelli più contenuti. La percezione dei rischi varia: i giocatori illegali tendono a minimizzarne l’impatto, mentre chi verifica la legalità dei siti mostra maggiore consapevolezza degli effetti negativi del gioco illegale.

 

La spesa media mensile è maggiore per chi sceglie i giochi ad alta frequenza o immersività, come casinò e slot/VLT. Gli amanti del rischio e i giocatori inconsapevoli sono i gruppi che tendono a spendere una quota maggiore del reddito nel gioco. Al contrario, non emergono differenze significative tra giocatori legali e illegali.

 

Nel complesso, il rapporto evidenzia un comparto dinamico e redditizio, con una maggioranza di clienti/giocatori pienamente consapevoli delle loro scelte. Le sfide principali riguardano il contrasto al gioco illegale, la tutela delle fasce vulnerabili e la promozione di comportamenti responsabili.

Rapporto ricerca mercato del gioco 2025 – Luiss Business School​